Gran Loggia Regolare degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori d'Italia
Foglio Massonico
 
 
Il termine "SO-HAM"
Sappiamo tutti che “non esiste una sola verità”, ma proveremo ugualmente a “spiegare” cosa significhi esattamente la parola So Ham, ed in particolar modo le sue implicazioni massoniche.

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Il motto: Propera Lente
Svetonio e Aulo Gallio, storici romani, ci raccontano che l’Imperatore Augusto, comandante saggio e prudente, adottò quale proprio motto la frase “propera lente” (o come si ritrova in altri testi “festina lente”), e cioè:

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AL FRATELLO ENZO
In un tristissimo Venerdì del 9 Luglio A. L. 6004 è deceduto il carissimo F.llo Enzo.
Gentiluomo d’altri tempi, Massone come pochi, ha lasciato nella SoHam un vuoto incolmabile.

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Il Motto “Propera Lente”

Svetonio e Aulo Gallio, storici romani, ci raccontano che l’Imperatore Augusto, comandante saggio e prudente, adottò quale proprio motto la frase “propera lente” (o come si ritrova in altri testi “festina lente”), e cioè: affrettati lentamente, che utilizzò associandola ad un simbolo costituito da un delfino (la rapidità mercuriale) intrecciato ad un’ancora (la fissità, la concretezza).
Studioso attento della letteratura classica, anche Aldo Manuzio, il più intelligente e moderno editore del Rinascimento italiano, scelse questo simbolo ed il relativo motto come proprio marchio.
Ed infine lo stesso Cosimo de' Medici aveva posto una vela sulla tartaruga del suo stemma, con il motto “Festina Lente”, combinando efficacemente i due opposti (la vela e la tartaruga) per significare la giusta misura di tempo che ogni impresa deve trovare.
Il filo conduttore sta proprio nell’interpretazione del motto "Propera Lente" (affrettati lentamente), l'aureo ossimoro che insegna a non compiere nessuna azione se non dopo averla soppesata adeguatamente ma, quando si è presa una decisione, ad agire fulmineamente. A tal proposito è interessante quanto ha scritto nel suo “Oracolo Manuale” Baltasar Graciàn, un Padre Gesuita un po’ anticonformista ma geniale vissuto nel ‘600, che così spiega le due facce della frase “propera lente”: "La fretta è una passione degli sciocchi che, essendo incapaci di distinguere il limite di ogni azione, agiscono senza precauzioni. I saggi sogliono invece peccare di eccessivo indugio poiché un'attenta riflessione spinge a procrastinare: sicché una conclusione intelligente viene talvolta sciupata dalla poca prontezza nell'eseguirla".
Una sperimentazione graduale, un passo per volta, ci permette di esplorare possibilità meno evidenti, di scoprire percorsi che non avevamo immaginato. L’importante è avere la pazienza di provare, esplorare, scoprire. Partire adagio, senza fretta; ma essere pronti ad accelerare i tempi, a cogliere le occasioni, quando ci troveremo davanti ad una possibilità imprevista.
La Loggia So Ham, utilizzando tale motto intende ricordare che il percorso iniziatico è un percorso graduale, irto di ostacoli e molto lungo, per affrontare il quale occorre velocità di reazione, intuito e flessibilità, capacità di imparare in fretta e di adattarsi continuamente a nuove situazioni e nuovi stimoli. Ma occorre anche molta concentrazione, una grande capacità di attesa e molta pazienza. Perché i risultati non sono immediati, e non è bene che lo siano, proprio in omaggio al principio di gradualità tanto caro alla nostra Istituzione.