Gran Loggia Regolare degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori d'Italia
Foglio Massonico
 
 
Il termine "SO-HAM"
Sappiamo tutti che “non esiste una sola verità”, ma proveremo ugualmente a “spiegare” cosa significhi esattamente la parola So Ham, ed in particolar modo le sue implicazioni massoniche.

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Il motto: Propera Lente
Svetonio e Aulo Gallio, storici romani, ci raccontano che l’Imperatore Augusto, comandante saggio e prudente, adottò quale proprio motto la frase “propera lente” (o come si ritrova in altri testi “festina lente”), e cioè:

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AL FRATELLO ENZO
In un tristissimo Venerdì del 9 Luglio A. L. 6004 è deceduto il carissimo F.llo Enzo.
Gentiluomo d’altri tempi, Massone come pochi, ha lasciato nella SoHam un vuoto incolmabile.

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Un saluto
Questo breve saluto è rivolto a tutti i Fratelli Massoni, ma anche, anzi soprattutto, a tutti quei non-Massoni che vorranno visitare il nostro sito, per interesse, per curiosità o per tutti gli altri svariati motivi che li spingeranno a cercarci.
Una domanda risuona sempre tra chi non fa parte di questa antica Istituzione (a volte anche tra chi ne fa parte…):«cos'è la Massoneria ?»...
Secondo una delle sue molteplici definizioni la Massoneria è: «un peculiare sistema di morale, velato in allegorie ed illustrato da simboli». In questa accezione, quindi, la Massoneria speculativa è un sistema di morale che cerca di insegnare agli uomini come vivere una vita retta e giusta, trasmettendo i suoi precetti attraverso simboli ed allegorie.
Unica certezza è che, come sempre, è cosa molto difficile cercare di spiegare (e ancor di più in poche parole), cosa sia la Massoneria in modo da rendere chiari i nostri scopi e la ragion d'essere della nostra organizzazione. Uomini (e Massoni) molto migliori di noi hanno speso fiumi di pagine sul tema, ed è ad essi che rinviamo le Vs. curiosità, chiedendovi di dedicare un po’ del Vs. tempo nel girovagare sulla rete, seguendo i links che Vi suggeriamo, con particolare riferimento al sito della Gran Loggia Regolare d’Italia, che proprio nella sua home page presenta delle FAQ/INFO sulla Massoneria che riteniamo siano perfettamente in grado di dare un idea, sufficientemente precisa di ciò che è la “vera” ed autentica Massoneria Regolare, e di cosa si propone di perseguire.
Chi tra voi, invece, ha più tempo (e voglia) di capire il senso profondo dell’appartenenza massonica, potrà leggere i ns. lavori ed il ns. Foglio Massonico, e così facendo potrà essere in grado di comprendere, se ha occhi e orecchi per intendere, quali sono alcuni dei percorsi attraverso i quali si insegna e trasmette quel “peculiare sistema di morale…” di cui parlavamo prima.
Cogliamo, invece, l’occasione di questa breve introduzione al sito per trattare di un argomento molto importante che non ha nulla a che fare con la storia della Massoneria, o con i suoi rituali, ma che tuttavia è probabilmente il punto più importante o, come direbbero gli inglesi, il “focus” dell’appartenenza massonica.
Nessuna Loggia è in grado di realizzare il suo pieno potenziale se i suoi membri non si “divertono” nello svolgere i lavori muratori: solo in un’atmosfera di letizia e di serenità, infatti, le lezioni del nostro “Sistema” saranno apprese ed altri saranno attirati a diventare membri dell’Istituzione.
La solennità dei lavori rituali, svolti in uno spazio “Sacro”, non deve mai precludere la gioia e non si deve mai permettere che la si soffochi o la si guasti. Solo così, infatti, si può giungere al passo successivo che è l’Eggregoro.
Ma cos’è l’Eggregoro? Una riunione di persone che tengono a un’obiettivo comune e mantengono delle relazioni tra loro, costituiscono un gruppo.
Se questo gruppo si riunisce regolarmente ispirandosi sempre allo stesso obiettivo, poco a poco si andrà formando un sentimento di gruppo.
Questo sentimento o spirito di gruppo si formerà per la somma dei pensieri, desideri, ideali, sentimenti, ecc. dei componenti il gruppo stesso e, se il gruppo si riunisce in forma sistematica, questo spirito di gruppo andrà acquisendo forza e vitalità che sarà tale da infondere, a sua volta, in tutti i componenti dei sentimenti e delle energie di gruppo.
Se il gruppo, oltre a riunirsi in forma sistematica si riunisce anche in forma rituale, lo spirito di gruppo acquisirà anche l’energia psichica derivante dalla comunione d’intenti dei partecipanti. Ogni partecipante, apportando energia psichica attraverso i propri pensieri e desideri, produce una interazione nello spirito di gruppo tale da stimolare ulteriormente i componenti in comunione con gli scopi del gruppo o demotivare ulteriormente i componenti passivi o comunque non in sintonia perfetta.
Quando un nuovo membro si aggiungerà al gruppo, esso si sentirà più o meno a suo agio in base al suo modo di sentire e di pensare. Se il suo modo di sentire e di pensare è in generale accordo con lo spirito di gruppo, egli si troverà bene; altrimenti o dovrà adattarsi cambiando il proprio modo di sentire e di pensare oppure preferirà andarsene.
Questo “spirito di gruppo” è l’Eggregoro.
Il termine “Eggregoro” deriva dal greco, ed in particolar modo dal verbo “egregorien” che significa “vegliare”. In tale accezione starebbe a significare colui che veglia, indicando, così, in prima approssimazione, il gruppo o l’insieme di coloro che vegliano o, meglio, di coloro che stanno svegli. Così che lo stare svegli e la capacità di vegliare risultano essere i primi elementi che permettono di identificare un gruppo iniziatico tra i gruppi tout-court; lo stare svegli e il vegliare indicando, come è superfluo annotare, non solo la capacità di guidare i propri ritmi bio-fisiologici, quanto l’essere pervenuti ad uno stato desto di coscienza, che corrisponde appunto con la consapevolezza di sé iniziaticamente intesa.
L’eggregoro, così descritto, costituisce, da un lato, lo speciale campo entro il quale vive ed agisce una comunità iniziatica, dall’altro la catena magica, corda fraternitatis o catena d’unione che lega gli uni agli altri i membri di quel particolare gruppo a tutti gli altri membri della Comunione di cui il gruppo fa parte e, in virtù della regolarità iniziatica di quest’ultimo, li collega con il nucleo centrale Tradizionale di cui, a sua volta, ciascun gruppo è emanazione.
Secondo la tradizione, l’Eggregoro è un'entità, un essere collettivo evocato e sorto nell’ambito di una assemblea.
A tal proposito si parla di Eggregoro quando i Fratelli di una Loggia si riuniscono ed in forza dell’influsso di ciascuno, creano una comunione spirituale esistente come una cosa a se. Ogni Loggia, quindi, ha il suo Eggregoro, una sorta di invisibile protezione superiore evocata nel corso d'ogni Tornata rituale.
Ecco perchè una persona non iniziata non può far parte dell’Eggregoro di una Loggia: in quanto, non avendo vissuto il passaggio dal profano al Sacro non dispone della “chiave” psichica e sprituale che gli permette di vibrare all’unisono con il resto dell’assemblea riunita.
Molti Fratelli dicono che Massoni non si diventa, si nasce. Se ciò fosse vero, il Massone nasce tale ma non sa di esserlo, i Fratelli sparsi per il mondo lo cercano, prima o poi lo trovano e allora la Famiglia festeggia l'arricchimento di un nuovo Fratello ritrovato.
In questo III millennio, in questo mondo globalizzato, nell'era di internet, anche Noi vogliamo essere al passo con i tempi e ci siamo posti pubblicamente nel web con il nostro sito, così da poter sollecitare l’interesse, più ad ampio raggio e più comodamente, di tutti i Fratelli che non sanno di esserlo.
Ciò non per fare proseliti ad ogni costo, ma per destare il Libero Muratore che potrebbe essere in ognuno ed indicargli la Via Iniziatica da percorrere per il proprio miglioramento interiore.
Chi ci contatterà per semplice curiosità, leggendo attentamente i nostri lavori, potrà capire tante cose di Noi.
Chi ci contatterà per vero e “disinteressato interesse…” (scusate ma l’ossimoro è voluto) sappia che le porte del Tempio sono sempre aperte a tutti gli Uomini che vengono riconosciuti quali liberi e di buoni costumi e, se così sarà, avrà trovato i suoi Fratelli, la sua Famiglia e frequentandoci, per percorrere insieme a noi la Via Iniziatica, scoprirà di essere nato Massone.
Un T.F.A.
Giuseppe Bentivegna
M.V. Loggia So Ham n. 135 di Palermo